Vendola: “Merkel ha bloccato il rilancio dell'unione politica”

Pubblicato il 23 Maggio 2012 19:55 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2012 20:01

BRUXELLES, 23 MAG – ''L'atteggiamento di tutti i governi europei, e in particolare della Germania e della Signora Merkel, ha delittuosamente impedito di rispondere alla crisi nell'unico modo necessario: rilanciando con forza il progetto di unione politica, assumendosi la responsabilita' di europeizzare i punti di crisi ed evitando che tutte le utopie europeistiche precipitassero nel cattivo realismo degli egoismi nazionali'': ne e' convinto il presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola.

''Finora le classi dirigenti europee hanno ballato sulla tolda del Titanic, mentre la nave, l'Ue, affondava'', ha aggiunto Vendola oggi a Bruxelles, a margine della presentazione di un progetto artistico promosso dalla Regione Puglia e co-finanziato dalla Commissione europea: ''A questo punto non sono in grado di prevedere se si riuscira' a evitare il naufragio''.

''Le politiche di austerità hanno trascinato il continente nella recessione, la disoccupazione di massa evoca lo spettro di una crisi globale degli assetti democratici – ha concluso Vendola -. Qui siamo sull'orlo di un precipizio. Il tonfo di Piazza Affari, la risalita degli spread, ci dicono che non si è fatto nulla di concreto per dotare il corpo continentale di una seria protezione''.

E condividendo l'appello lanciato ai giovani da Giorgio Napolitano, il governatore della Puglia ha detto: "Viviamo in un Paese in cui la precarieta' segna per intero il destino esistenziale di questa giovane generazione e quindi occorre scendere in politica per cambiare radicalmente le leggi e gli aspetti economico-sociali segnati dalla nefasta egemonia del liberismo".

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