Venezia, quadri Chagall e Klimt all’asta per pagare debiti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Ottobre 2015 5:15 | Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2015 23:52
Venezia, quadri Chagall e Klimt all'asta per pagare debiti

Venezia, quadri Chagall e Klimt all’asta per pagare debiti

VENEZIA – Vendere i quadri di Gustave Klimt e di Marc Chagall per pagare i debiti di Venezia. Questa l’idea del sindaco Luigi Brugnaro per racimolare 100 milioni di euro per sanare i debiti della città. Solo una idea al momento, sottolinea il sindaco, che si affianca a quella di introdurre tasse sui turisti e aree a traffico pedonale limitato nel centro storico.

Il Corriere del Veneto scrive che il sindaco di Venezia ha sottolineato che non esiste ancora un elenco delle opere che potrebbero essere messe in vendita, ma si potrebbe trattare di uno Chagall e di un Klimt:

“L’amministratore è intervenuto con una nota per commentare un articolo uscito venerdì sul quotidiano Il Sole 24 Ore secondo la quale Venezia starebbe mettendo all’asta opere dei Musei civici, tra cui un Klimt e uno Chagall, per far quadrare i bilanci. «Al momento non esiste alcun elenco» ha precisato Brugnaro”.

Dario Franceschini, ministro della Cultura, all’Ansa ha detto:

“«Penso sia solo una battuta o più comprensibilmente una mezza minaccia per chiedere più risorse al governo in vista della stabilità. Le norme del codice Beni Culturali per evitare lo smembramento delle collezioni pubbliche e garantire la pubblica fruizione delle singole opere, chiudono il dibattito. Un dibattito che, visto dall’estero, farà altro male alla credibilità italiana»