Faide nel Pdl: Verdini contro Scajola e Miccichè, La Russa contro gli ex forzisti…

Pubblicato il 6 Aprile 2011 14:06 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2011 14:06

ROMA – Claudio Scajola contro i vertici del Pdl, Denis Verdini contro Scajola, Gianfranco Micciché contro Verdini, Ignazio La Russa contro gli ex Forza Italia: c’è aria di “resa dei conti” tra i big del Pdl dopo le dure parole di Scajola (“nel Pdl manca lo smalto che c’era in Forza Italia) alle quali ha replicato Verdini in un’intervista al Corriere della Sera (“le parole di Scajola sono state dette nel modo sbagliato”). La vicenda è stata ricostruita da Paola De Caro sul Corriere della Sera.

L’intervista ha provocato la controreplica di Scajola: “Non capisco a cosa ci si riferisce quando mi si rimprovera di aver sbagliato modi e tempi dei miei interventi… Io non ho mai attaccato nessuno” , dice l’ex ministro. “Io — spiega Scajola— cerco sempre di trovare occasioni di incontro per rivitalizzare l’azione del partito: dunque, non rispondo a nessuna delle dichiarazioni che vengono fatte e che potrebbero sembrare provocazioni”.

Anche Miccichè, rileva la De Caro, “punzecchiato da Verdini per la sua volontà di lanciare una sorta di Pdl del Sud (che potrebbe muovere i primi passi con liste alle amministrative e che avrebbe l’okay anche di Berlusconi), replica con un sorriso sarcastico: «Verdini? Poteva essere più intelligente… O non ha capito, o ha paura. E siccome un colosso simile non può avere paura, diciamo che non ha capito e chiudiamola lì…»”.

Dal canto suo, il ministro della Difesa La Russa, pur difendendo Verdini, ha lanciato un monito verso gli ex esponenti di Forza Italia: “Condivido le parole di Verdini dalla prima all’ultima. Anche io ritengo che servano i congressi e che, quando la fusione tra le due anime del partito sarà completata, potremo arrivare al coordinatore unico. Che magari sarà un ex An…”.