Verona, consigliere Bacciga fa il saluto romano alle donne: “Non si può nemmeno salutare”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 luglio 2018 13:49 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2018 13:49
Verona, consigliere Bacciga fa il saluto romano alle donne: "Non si può nemmeno salutare"

Verona, consigliere Bacciga fa il saluto romano alle donne: “Non si può nemmeno salutare”

VERONA – “Non si può più nemmeno salutare”. Così si è giustificato il consigliere di Verona Andrea Bacciga, finito nella bufera per aver accolto le attiviste del movimento Non una di meno (Nudm) col saluto romano. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Le donne si erano presentate in Consiglio comunale per protestare contro due mozioni che limiterebbero la legge 194 sull’aborto. Solo un saluto, si è difeso il consigliere su Facebook, suscitando l’ira delle attiviste: “Chiediamo le dimissioni immediate: il saluto romano e la propaganda fascista sono un reato in Italia. Ci aspettiamo che il sindaco prenda le distanze”.

Le donne di Nudm sono agguerrite: “Stiamo pensando di fare anche un esposto in Procura e di segnalarlo all’ordine degli avvocati”. Le due mozioni propongono di dare spazio nei consultori e finanziamenti anche alle associazioni contrarie all’aborto e di proclamare Verona “città a favore della vita”. Le attiviste di Nudm sono quindi andate a manifestare il loro dissenso  sul loggione riservato al pubblico nell’aula consigliare vestite come le fattrici-schiave della serie tv Il racconto dell’ancella.

Quando Bacciga è entrato ha alzato il braccio destro come a fare il gesto del saluto romano. Testimoni diversi consiglieri comunali, tra i quali anche Alessandro Gennari del Movimento 5 stelle e Michele Bertucco di Sinistra in Comune.

Il consiglio è stato interrotto per una ventina di minuti e al rientro Bacciga ha preso la parola: “Io stavo entrando, ho salutato in questa maniera qua delle persone con la mano destra, ma se è proibito salutare con la mano destra ditemelo, evidentemente siamo in un regime che dovrò salutare con il pugno chiuso. Se volete tagliarmi la mano destra fatelo”.