Verso il Congresso Pd/ Michele Serra al Sole 24 Ore: “Il problema non è Grillo ma l’astensione”. La sua scelta per il segretario andrà a Marino o Franceschini

Pubblicato il 17 Luglio 2009 12:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 12:27

«Il problema non è Grillo ma è la massa impressionante di astenuti e sfiduciati»: per Michele Serra il problema principale del Pd è recuperare quei milioni di potenziali elettori ritiratisi in un “Aventino” metaforico ma decisivo per l’erosione costante dell’area del consenso.

In una lunga intervista rilasciata al Sole 24 Ore l’ex autore del comico genovese analizza lucidamente il momento cruciale del Pd. La sua scelta in questo senso appare chiara anche se inaspettata: «Voterei Marino o Franceschini. Per un ex comunista come me è un paradosso, ma vorrei che gli ex dirigenti di quel partito lasciassero il campo: troppi rancori personali li dividono, troppe vanità da ereditieri in lite.»

Tornando al caso Grillo, Michele Serra giudica burocratica la scelta del partito di rifiutargli la tessera. Sullo scandalo dei tesseramenti in Campania rileva lo scadimento nazionale della moralità in polica, fenomeno tipicamente italiano che non risparmia la sinistra.