Vertice Pdl, Pd e Terzo Polo: “Riforme costituzionali entro 3 settimane”

Pubblicato il 17 Febbraio 2012 10:07 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2012 13:40

ROMA – Lungo vertice stamane tra i leader delle ‘Larghe intese’ per fare il punto sulle riforme. Secondo quanto si e’ appreso, Angelino Alfano, Pier Luigi Bersanie e Pier Ferdinando Casini si sono visti per discutere di questo tema. ”C’era un’ampia convergenza sulle riforme costituzionali ed era interesse parlare di quello”. Lo ha detto il vice presidente di Fli Italo Bocchino replicando ai cronisti che gli chiedevano, al termine dell’incontro, quale fosse stato il tema trattato. Alla riunione erano infatti presenti, oltre ai big, anche Bocchino, Luciano Violante, Gaetano Quagliariello e Ferdinando Adornato.

Pdl, Pd e Terzo Polo hanno raggiunto un accordo politico per avviare, nel giro di tre settimane al massimo, l’iter per le riforme costituzionali. Lo afferma il deputato dell’Udc Ferdinando Adornato al termine del vertice dei partiti. Le riforme porteranno ad una prima riduzione del numero dei parlamentari – 500 deputati e 250 senatori – l’introduzione della sfiducia costruttiva, l’avvio del superamento del bicameralismo perfetto e l’introduzione del potere di nomina e revoca dei ministri da parte del premier.

”Da oltre un mese lavoriamo insieme sul binario doppio delle revisioni costituzionali e della legge elettorale. Nel frattempo ci sono stati incontri tra le delegazioni dei partiti”. Lo afferma il parlamentare dell’Udc, Ferdinando Adornato al termine dell’incontro dei vertici di Pdl, Pd e Terzo Polo. ”Sul pacchetto di revisioni costituzionali siamo quasi in dirittura d’arrivo” dice l’esponente centrista secondo il quale ”il vertice di oggi e’ servito a sancire i punti di un accordo che nel giro di massimo tre settimane puo’ cominciare l’iter parlamentare.

C’e’ ancora da rivedere qualcosa ma nella sostanza un pacchetto di riforme costituzionali e’ pronto” dice lo ‘sherpa centrista’. ”Non passeranno piu’ di due-tre settimane per avere un testo comune sul quale lavorare” ripete Adornato anche su Radio Radicale spiegando che ”l’incontro e’ servito a fare il punto su quanto fatto finora e passare alla seconda fase nella quale dovrebbe essere ultimato il lavoro fatto e quindi in tempi rapidi iniziare l’iter delle riforme” dopo le quali, afferma, arrivera’ anche la riforma della legge elettorale.

”Incrociando le dita – ha aggiunto – dopo decenni e’ la prima volta che ci possono essere davvero delle riforme condivise: dopo anni di guerra civile ora c’e’ un clima nuovo permesso dal governo Monti”. ”Molto rapidamente si andra’ all’iter parlamentare. Ancora bisogna avere una decina di giorni per decidere alcuni dettagli, quale iter seguire” aggiunge il parlamentare precisando che ”oggi e’ stato certificato un accordo politico”.   Quanto alle modifiche Adornato spiega che per quanto riguarda il bicameralismo, la riforma dovrebbe prevedere un primo superamento del bicameralismo perfetto con il cosiddetto monocameralismo funzionale, per evitare il doppio esame dei provvedimenti.