Monti litiga con il ministro austriaco sugli aiuti all’Italia: “Inappropriato”

Pubblicato il 12 Giugno 2012 12:41 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2012 20:41

Mario Monti (LaPresse)

ROMA – Botta e risposta tra Mario Monti e il ministro delle finanze austriaco, sugli aiuti all’Italia. ”Considero del tutto inappropriato che un ministro di uno stato membro della Ue commenti la situazione di una altro stato membro, quindi mi astengo dal fare commenti”. Così Mario Monti risponde alle parole del ministro delle Finanze austriaco Maria Fekter che in un’intervista aveva detto che anche Roma “potrebbe avere bisogno di aiuto”, ”Può darsi che – dati i tassi elevati che l’Italia paga per rifinanziarsi sul mercato – anche loro avranno bisogno di sostegno”,  “potrebbe chiedere un aiuto esterno”, aveva affermato.

LA RETROMARCIA Fekter ha poi fatto retromarcia, secondo quanto riporta Bloomberg: ”Nessun segnale indica che l’Italia possa chiedere un salvataggio” alla comunita’ internazionale. Poi ha aggiunto: ”L’Italia può finanziarsi sui mercati anche a tassi molto alti”.

Il premier Monti nel suo discorsi ha detto anche: ”La Ue ha capito che servono decisioni importanti per garantire la stabilità finanziaria dell’eurozona con tutti gli strumenti”. E ancora: ”Mi attendo che nei prossimi giorni la discussione sulle modalità per rilanciare la crescita si approfondisca in vista delle decisioni operative del prossimo consiglio europeo”.

Monti ha affermato che tra Italia e Svizzera c’è ”l’obiettivo comune di contrastare l’evasione fiscale” e ”sono molto soddisfatto di poter annunciare il buon andamento del gruppo di lavoro bilaterale” sulla ”doppia imposizione e sullo scambio di informazioni”.

IL MINISTRO PASSERA ATTACCA Per il ministro dello Sviluppo Corrado Passera di fronte alla crisi c’è stata una reazione forte da parte di tutti, ”quello che è stato un po’ peggio del prevedibile e forse un po’ da indignarsi è il comportamentodell’Europa che ha dimostrato di non sapere prendersi in mano e ha agito aspettando l’ultimo momento prima del dramma”.