Virginia Raggi, visita “a sorpresa” sulla Nomentana. Ma il giorno prima: “Pulite bene lì”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 agosto 2018 11:12 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2018 13:15
Virginia Raggi, visita "a sorpresa" sulla ciclabile Nomentana. Ma il giorno prima: "Pulite bene lì"

Virginia Raggi, visita “a sorpresa” sulla Nomentana. Ma il giorno prima: “Pulite bene lì”

ROMA – Virginia Raggi e Danilo Toninelli, visita a sorpresa sulla ciclabile Nomentana a Roma? Non proprio, a giudicare dalla lettera pubblicata sui social dal presidente (del Pd) del II Municipio, Francesca Del Bello. La Del Bello ha reso nota questa lettera arrivata dal Campidoglio il giorno prima della visita “a sorpresa”, lettera in cui si chiedeva di pulire bene le aree della visita del sindaco e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Nel documento pubblicato dal minisindaco si avvertono del sopralluogo i vigili, l’Ama e le forze dell’ordine e, tra le altre cose, si legge: l’azienda dei rifiuti “nell’espletamento del servizio ordinario deve provvedere ad assicurare un’accurata pulizia delle aree ove si svolgerà la visita”.

La prima cittadina ieri aveva parlato di un “sopralluogo a sorpresa insieme al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli”. “Anche no!”, commenta a corredo della lettera la presidente del II municipio. “Raggi e il ministro Toninelli chiedano scusa per il finto blitz a sorpresa sulla ciclabile Nomentana, in realtà preceduto da tanto di richiesta protocollata di pulizia straordinaria dell’area”, twitta polemico Michele Anzaldi (Pd). A rispondergli dal M5S in Campidoglio, il presidente della commissione Trasporti Enrico Stefano: “La ciclabile Nomentana era progetto fermo da 15 anni. Poi arrivano gli ‘inesperti’, i ‘grillini’ e in 15 mesi partono i cantieri. Siete voi a dovervi scusare per come avete trattato Roma, anziché alimentare polemiche futili che non interessano a nessuno”.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.