Viterbo, Berlusconi citato in giudizio: diffamò Di Pietro

Pubblicato il 15 Marzo 2010 23:09 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 23:09

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo quanto si è appreso, è stato citato a giudizio di fronte al giudice di pace di Viterbo per il 23 marzo prossimo.

Il premier dovrà rispondere del reato di diffamazione nei confronti del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. Quest’ultimo aveva querelato il Cavaliere per le offese che gli erano state rivolte durante un comizio elettorale nel marzo del 2008, quando ancora non era premier.

Berlusconi aveva detto, tra l’altro, che il leader dell’Idv aveva preso la laurea in giurisprudenza grazie ai servizi segreti. Della vicenda dovrà occuparsi il giudice di pace visto che la diffamazione non è avvenuta a mezzo stampa ( reato più grave), ma durante un comizio.

È possibile che il giudizio venga però sospeso visto che il premier potrebbe chiedere l’insindacabilità sul presupposto che si sia trattato di opinioni espresse da un parlamentare nell’esercizio delle sue funzioni.

«Ma non finisce qui – spiega il leader dell’Idv Antonio Di Pietro nel confermare la notizia – perchè siccome Berlusconi ha ripetuto le stesse offese anche a ‘Porta a Porta’, è stato rinviato a giudizio, sempre per diffamazione, anche dai magistrati di Bergamo».

In questo caso, sottolinea ancora Di Pietro, se ne dovrà occupare il tribunale di Bergamo perchè la diffamazione è avvenuta attraverso un mezzo di informazione.