Vittoria, Salvini visita famiglie dei cugini uccisi dal suv. Contestatori gli gridano “sciacallo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2019 10:35 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 10:38
Vittoria, Salvini visita famiglie dei cugini uccisi dal suv. Contestatori gli gridano "sciacallo"

Alcuni manifestanti con i cartelli contro Salvini

VITTORIA (RAGUSA) – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato contestato da alcune decine di persone davanti al municipio di Vittoria (in provincia di Ragusa), dove ha incontrato i rappresentanti delle forze dell’ordine. All’uscita dal Palazzo di città i manifestanti hanno insultato il leader della Lega urlandogli “sciacallo”, come era già avvenuto il giorno prima a Catania. Salvini, che è salito a bordo di un’auto, si è poi recato alla casa dei genitori dei due cuginetti Alessio e Simone D’Antonio, travolti e uccisi, lo scorso 11 luglio, da un Suv mentre giocavano davanti al portone di casa.

La sera prima, a Siracusa, il vicepremier ha concluso il suo comizio mostrando il rosario stretto nel pugno e baciando un santino che gli è stato passato dal pubblico. Sono quindi iniziati i selfie con i sostenitori sul palco. “Se fate i bravi li faccio anche con voi”, ha detto ironico ai contestatori che a decine per tutto il discorso lo hanno coperto di insulti.

Lunghissima la fila di persone che si sono messe in coda per una foto con il vicepremier leghista al termine del comizio a Siracusa per l’Estate Italiana Tour. Ma in piazza sono rimaste anche decine di contestatori che hanno continuato a fischiarlo e a urlargli insulti. A loro Salvini ha risposto mandando baci a due mani.La lunga contestazione è comunque rimasta pacifica, al pari del comportamento dei sostenitori di Salvini, con la polizia in tenuta antisommossa a separare i due gruppi. Sul palco per un selfie con il ministro dell’Interno sono saliti anche alcuni migranti africani. (Fonte YouTube e La Sicilia).