Vittorio Sgarbi contro il blog di Beppe Grillo: giudice respinge ricorso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2013 20:06 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2013 20:09
Beppe Grillo

Beppe Grillo

MACERATA – Dopo 4 anni un commento offensivo sul web è ormai “un relitto dimenticato”. Per questo Vittorio Sgarbi si è visto respingere il ricorso d’urgenza contro Beppe Grillo. A quattro anni di distanza, sostiene il giudice, anche commenti presuntamente diffamatori apparsi sul web appaiono ”persi nell’oceano della Rete come un relitto dimenticato”, coperti da ”decine di migliaia di nuovi commenti”, e Vittorio Sgarbi potrà, ”se ve ne saranno i presupposti”, ottenere la definitiva rimozione ed un eventuale risarcimento delle frasi offensive ”nell’ambito di un giudizio ordinario di merito”.

E’ la motivazione con cui il giudice del Tribunale di Macerata Corrado Ascoli ha respinto il ricorso d’urgenza presentato da Sgarbi contro Beppe Grillo e la Casaleggio associati perché cancellassero dal Blog di Grillo un paio di commenti apparsi nel 2009 alla voce ‘Ridere di Sgarbi è reato’. Frasi ritenute diffamatorie dal critico d’arte, in particolare l’accusa di organizzare mostre con opere false. Il 31 ottobre scorso, i legali di Grillo e della Casaleggio Associati avevano respinto una proposta transattiva avanzata dall’avvocato Giampaolo Cicconi, difensore del critico d’arte. Il giudice Ascoli ha compensato fra le parti le spese del procedimento, sottolineando ”un’attitudine della parte resistente (il comico genovese e la società del suo ‘guru’ ndr) improntata a mero ostruzionismo”.