Voli di Stato, Pd: “Chi paga le scampagnate in elicottero della Brambilla”

Pubblicato il 9 Novembre 2010 21:44 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 21:44

“Quando c’è da inaugurare un campo da golf o da andare a Rimini ad incontrare i propri supporters il Ministro Brambilla evidentemente non ha tempo da perdere e gradisce il comodo utilizzo di un elicottero dei carabinieri, partendo direttamente da dietro casa sua. Se questi episodi, riportati oggi dagli organi di stampa, corrispondono al vero, ci chiediamo chi paghi le scampagnate in elicottero del ministro del Turismo”. Lo dichiarano i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, che hanno presentato in merito un’interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio.

“C’ è una direttiva del 2008 che fissa dei paletti ben precisi all’utilizzo dei cosiddetti voli di stato, ovvero – continuano i senatori del Pd – devono esserci comprovate ed inderogabili esigenze di trasferimento connesse all’efficace esercizio delle funzioni istituzionali, e soprattutto che non devono essere disponibili voli di linea né altre modalità di trasporto. Se per percorrere tragitti che richiederebbero solo un paio d’ore di auto il Ministro preferisce utilizzare l’elicottero non stupisce che il budget del 2009 del ministero destinato ai trasferimenti sia stato clamorosamente sforato, passando dai 27 mila euro previsti alla ragguardevole cifra di 157mila euro”. “Attendiamo di sapere nel dettaglio quanti siano stati i voli con l’elicottero dei carabinieri del Ministro Brambilla, consapevoli tuttavia – concludono Ferrante e Della Seta – che gli spostamenti sono stati sicuramente approvati direttamente dall’ufficio voli della Presidenza del Consiglio, e di conseguenza pagati dai contribuenti italiani”.