Gelsomina Vono lascia M5s per Italia Viva: “Renzi mi ha convinta al bar”. E Di Maio batte cassa: Fuori i 100mila€

di Daniela Lauria
Pubblicato il 27 Settembre 2019 9:48 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2019 9:48
Gelsomina Vono lascia M5s per Italia Viva: "Renzi mi ha convinta al bar". E Di Maio batte cassa: Fuori i 100mila€

Gelsomina Vono lascia M5s per Italia Viva: “Renzi mi ha convinta al bar”. E Di Maio batte cassa: Fuori i 100mila€

ROMA – Matteo Renzi l’ha “convinta al bar”. Così Gelsomina Silvia Vono ha spiegato il suo addio ai 5 Stelle per passare al gruppo di Italia Viva, il nuovo partito nato dalla scissione dei renziani dal Pd. Un affronto per Luigi Di Maio che è già pronto a battere cassa e chiederle i 100 mila euro di risarcimento: a tanto ammonta la multa salatissima che il regolamento M5s impone per i cambi di casacca. 

A margine dell’assemblea Onu il leader Cinquestelle si mostra risoluto a fermare l’emorragia di parlamentari: “Ne parlerò con il Pd – dice – dobbiamo mettere fine a questo mercato delle vacche, sia i parlamentari che cambiano gruppo che i gruppi che li fanno entrare – ha sottolineato – E’ arrivato il momento di introdurre il vincolo di mandato: se cambi gruppo vai a casa”.

Eppure, dopo l’addio di Vono, crescono tra i 5 grillini voci di nuove uscite. Una imminente a Palazzo Madama, le altre – numericamente più significative – alla Camera. Ma se al Senato eventuali cambi non dovrebbero minare la tenuta della maggioranza (dovrebbero passare a Pd e Italia Viva), alla Camera la situazione si complica, perché c’è chi medita un passaggio all’opposizione: sarebbero in corso contatti tra delusi grillini e Lega.

“Non sono una trasformista – spiega a Repubblica Vono – Il vincolo di mandato non c’è nella Costituzione e non deve esserci. Chi fa politica non lo fa per rafforzare le fila di un partito, ma per dare risposte ai cittadini. Se no, personalmente, restavo a fare l’avvocato”.

A Luigi Di Maio “voglio bene, l’ho sempre sostenuto”, dice. Ma sulla richiesta di 100 mila euro per chi, come lei, deciderà di cambiare posto in Aula, risponde: “Mi sembra una minaccia. Non comprendono, nei 5S, il valore aggiunto che le persone rappresentano e non sanno che cos’è la democrazia”.

Matteo Renzi, invece, secondo Vono “può avere fatto anche degli errori, o meglio degli azzardi politici sbagliati, ma oggi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco. Io comunque non sono mai stata contro nessuno”. E aggiunge che con il fondatore di Italia Viva “c’è stato un incontro casuale al bar e mi ha convinta. Andrò alla Leopolda, conto di portare gente. La scommessa di Italia Viva è radicarsi”.

In un’altra intervista al Corriere della Sera, Vono poi aggiunge che durante l’incontro con Renzi: “Non glielo so dire chi ha chiesto cosa, è stata una cosa molto naturale. Ammiro molto Renzi, è intelligente e lungimirante”. E poi ribadisce: “In politica non ci sono nemici. Bisogna confrontarsi con tutti”.

Fonte: Repubblica, Corriere, AdnKronos