Wikileaks, la strategia di Frattini: “Catturare e interrogare Assange”

Pubblicato il 30 Novembre 2010 17:58 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2010 17:59

Franco Frattini

”Catturarlo e interrogarlo per capire che gioco fa e per capire chi c’è dietro di lui”. E’ questo il destino che il ministro degli Esteri Franco Frattini vorrebbe per Julian Assange, l’hacker più ricercato del mondo.

”Mi sembra strano che l’atto illegale di una singola persona possa nascere dal nulla e solo dalla volontà di destabilizzare rapporti globali. Credo – ha detto Frattini al quotidiano online Affaritaliani.it – che i processi servano a questo, a interrogare una persona, a capire se c’è dietro qualcosa, a trarne le conseguenze e a consegnarlo ai giudici. E’ quello che l’America vuole fare, ma questa persona è ricercata in almeno altri dieci Paesi al mondo. Ci sono parecchi magistrati che si stanno interessando a lui”.