Ylenja Lucaselli (FdI): “500 milioni di italiani non potranno andare al lavoro”. La gaffe anti green pass

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Febbraio 2022 - 20:23
Ylenja Lucaselli (FdI): "500 milioni di italiani non potranno andare al lavoro". La gaffe anti green pass

Ylenja Lucaselli (FdI): “500 milioni di italiani non potranno andare al lavoro”. La gaffe anti green pass

Gli italiani senza green pass? Sono 500 milioni, almeno per la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. “Ci sono più di 500 milioni di italiani che non potranno andare a lavoro e che non potranno portare a casa lo stipendio perché lo Stato ha deciso che per farlo serve un pass. Questa non è democrazia”, ha scritto la deputata su Facebook. 

Una gaffe subito rilanciata da moltissimi sui social, tanto rapidamente che alla diretta interessata non è bastato rimuovere prontamente il post pochi minuti dopo la pubblicazione. 

Ylenia Lucaselli (FdI) e i “500 milioni di italiani”: il post su Facebook

Ylenja Lucaselli aveva parlato di quei “500 milioni di italiani” per avvalorare la propria tesi contro il green pass. 

“Il giudizio su cosa è e cosa non è democrazia lo lasciamo decidere ai lettori – ha scritto ancora su Facebook la deputata Fdi -. Di certo, però, non è né matematica né statistica affermare che in Italia ci siano 500 milioni di cittadini. Anzi, quella cifra consterebbe solamente di quella piccola porzione di popolazione che ancora non si è immunizzata contro il Covid. Anzi, e qui la forchetta si riduce ancor di più, quella piccola parte di over 50 in età lavorativa che non si sono vaccinati”.

Ylenja Lucaselli (FdI) e i “500 milioni di italiani”: l’intervento alla Camera

Il concetto era stato anticipato dalla stessa Lucaselli ieri in una audizione alla Camera dei Deputati: “Ci sono oggi – aveva detto in Aula la deputatapiù di 500 milioni di italiani che non potranno andare a lavoro e che non potranno portare a casa lo stipendio perché lo Stato ha deciso che per farlo serve un pass: questo non è diritto, questa non è democrazia, questo non è il principio liberale dello sviluppo della capacità di vivere in un contesto sociale. L’articolo 1 della Carta Costituzionale oggi per gli italiani non esiste più così come non esiste più la capacità di ricordare che esistono delle leggi che sono norme imperative”.