YOUTUBE Boschi lascia la Presidenza del Consiglio: sorriso teso e silenzio stampa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 8:20 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2016 8:20
Maria Elena Boschi (foto Ansa)

Maria Elena Boschi (foto Ansa)

ROMA – Ressa di curiosi fuori dalla Vice presidenza del Consiglio, in via del Corso, per assistere a quella che probabilmente sarà l’ultima uscita di Maria Elena Boschi da ministro dopo le annunciate dimissioni di Matteo Renzi da premier. La Boschi ha esibito un sorriso di circostanza, il volto tiratissimo. Poi la repentina fuga in macchina. Una giornata dura, quella di Maria Elena Boschi, dopo la sconfitta al referendum.

Una notte dura e pesante, come ha ricostruito il Corriere della Sera. Nel cuore della notte, quando ormai la sconfitta era ormai sicura, è scoppiata a piangere Maria Elena Boschi. Lo ha raccontato il Corriere. “Ha pianto– scrive Fabrizio Roncone – sperando di non essere vista in un tremendo e comprensibile miscuglio di rabbia e delusione, che insieme affondano nell’incredulità”.

Appena tre giorni fa, più o meno a quest’ora, usciva raggiante dal teatro San Carlo di Napoli fasciata in un abito di seta con spighe turchesi (un filo pacchianotto, va), ma a numerosi osservatori non importò un fico secco del vestito: tutti interpretarono quei suoi sorrisi come la certezza che le cicatrici politiche lasciate dalla vicenda di Banca Etruria fossero in qualche modo rimarginate e la rimonta del Sì fosse ormai compiuta; fu inevitabile quindi supporre che la Boschi avesse sondaggi riservati, sicuri e trionfali. Non era così. Adesso, comunque, non si deve sapere di queste lacrime. Ma non è stata la notte giusta per tenere nascosto un simile segreto. La notizia del pianto di Maria Elena è uscita  dalla sua stanza ed è arrivata ovunque nei corridoi dell’ex Collegio Nazareno, la sede del Partito democratico.