YOUTUBE Salvini a preside Rozzano: “Natale laico aiuta Isis”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2015 12:29 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2015 12:44
YOUTUBE Salvini vs preside Rozzano: "No Natale? Aiuta Isis"

Salvini vs preside Rozzano: “No Natale? Aiuta Isis” (foto di repertorio Lapresse)

ROZZANO – Niente canzoni e simboli cattolici nella festa di Natale a scuola per rispetto delle altre religioni, ora Marco Parma è finito anche nel mirino dei leghisti, oltre che dei genitori dell’istituto comprensivo Garofani (che lo accusano di aver tolto anche i crocifissi). Matteo Salvini ha scelto Radio Padania per commentare la notizia che arriva da Rozzano, provincia di Milano: “Cancellare le tradizioni è un favore ai terroristi”. Secondo quanto scritto da Il Giorno Parma avrebbe rinviato la festa natalizia per organizzare un evento più “laico”. In diretta alla radio del partito, Salvini ha cercato di rintracciare telefonicamente il preside reggente, Marco Parma, dopo aver mandato in onda la canzone ‘Tu scendi dalle stelle‘.

A rispondere al segretario della Lega è stato solo il direttore amministrativo della scuola di Rozzano, che pacatamente ha sostenuto che sulla vicenda “i giornalisti hanno mescolato un po’ le situazioni”, promettendo a breve “un comunicato stampa” del preside. “Pensate quelli dell’Isis se ci stanno ascoltando quanto ci prendono per coglioni”, ha concluso Salvini, che alla fine del giro di telefonate in diretta non è riuscito a parlare con il preside.

Come riportato dal quotidiano “Il Giorno”, dopo la proposta di un gruppo di genitori di inserire fra i canti previsti per la serata, alcune canzoni più propriamente religiose, come “Tu scendi dalle stelle” e “Adeste fideles”, il dirigente scolastico oltre a rispedire al mittente la richiesta ha deciso, assieme all’associazione che organizza con gli alunni la festa, di spostare il concerto a dopo Natale e di ribattezzarlo da “Festa di Natale” a “Festa di inverno”. Il cambiamento della tradizione è stato giustificato dai dirigenti scolastici con “il rispetto delle diversità”.

Ma tanto non è bastano al gruppo di genitori in rivolta. “I crocifissi non ci sono da tempo, un paio di genitori ha proposto di metterli nelle aule e il Consiglio di Istituto a giugno ha respinto la proposta”, ha detto il preside Parma. Una spiegazione che però non sembra essere sufficiente per i battaglieri genitori e che oggi, con la “cancellazione del Natale”, sembra promettere al preside un tuttaltro che tranquillo periodo di festa.