Zaia contro Tosi: “Equitalia veneta? Ok, ma saremo comunque esattori”

Pubblicato il 14 Maggio 2012 9:27 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2012 10:18

ROMA – ''Facciamola l'agenzia regionale, ma senza vendere l'illusione che poi potremmo chiudere un occhio o magari tutt'e due''. Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera il governatore del Veneto Luca Zaia a proposito dell' auspicio del sindaco di Verona Flavio Tosi per la creazione di un ente di riscossione locale sul modello del Piemonte.

''Regionalizzando Equitalia – spiega Zaia – cambierebbe solo il nome alla struttura ma il ruolo di esattore resterebbe immutato e soggetto a leggi che solo il Parlamento puo' cambiare. Quello che possiamo fare noi – precisa – e' agire sugli aspetti personali, non di legge. Potremmo migliorare il rapporto con il cittadino ed essere piu' cortesi, puntare su una maggiore efficienza e ridurre i tempi biblici di Equitalia''.

Tuttavia, prosegue, ''deve essere chiaro a tutti i cittadini che le procedure, i tempi, i sequestri, le ganasce e le disposizioni dell'esazione dipendono comunque da una legge che c'e' gia'''.

Insomma, ribadisce il governatore, ''le tasse vanno pagate, con o senza Equitalia'', e occorre essere ''chiari'' nella discussione per non provocare ''confusione'' fra i cittadini.