Lega Nord, Zaia: “Non siamo una riserva indiana, ora serve concretezza”

Pubblicato il 2 Luglio 2012 11:06 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2012 12:02

ROMA – ”Non slogan ma concretezza. Io non penso che possiamo permetterci il lusso di essere una riserva indiana”. E’ il cambio di stagione che deve affrontare la Lega secondo Luca Zaia che, come spiega in una intervista al Corriere della Sera, non crede ”a una Lega che detiene lo scrigno dell’identita’ del Nord, ma a quella che combatte punto per punto le sue battaglie per il miglioramento dei nostri territori”.

”Non possiamo – dice – andare in piazza ogni volta, si fanno le battaglie per vincerle. Andando al sodo: problemi veri, attivita’ politica…non discussione sui soldi per le sedi”.

Per il governatore del Veneto ”Roberto Maroni ha tutte le carte in regola per il compito che ci attende. Inoltre la sua caratteristica e’ quella di essere un uomo di dialogo. E dunque dissidi, attriti e ruggini devono finire gia’ da ieri. Di fronte ai suoi buoni propositi e ai numeri del congresso, chi rompe ancora e’ perche’ vuole farlo”.

E il nuovo segretario ”e’ partito con il piede giusto, con l’autonomia delle singole leghe e la confederazione. Di lui apprezzo il pragmatismo e il suo sapere ascoltare. A me pare che a noi serva un segretario cosi’. Dovevamo cambiare e abbiamo cambiato bene: se poi qualcuno vuole ancora fare divagazioni sul tema e’ giusto che sia punito”.