Zanda: “Il Parlamento ridotto a servire Berlusconi”

Pubblicato il 13 Ottobre 2011 12:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2011 12:47

ROMA – Il vicepresidente dei senatori del PD Luigi Zanda all’apertura dei lavori commentando il calendario d’attività del Senato previsto per la prossima settimana ha detto: “Questo calendario è il simbolo perfetto di come è stato ridotto negli ultimi tre anni il Parlamento. Trichet e Draghi ci hanno informato che la crisi peggiora, sono in arrivo tempi ancora più cupi e sono perciò importanti i minuti non i mesi per intervenire. E di fronte a tutto ciò, il Senato parla d’altro”.

“Un’insostenibile degenerazione leaderistica – ha spiegato Zanda – ha ormai modificato la natura parlamentare della Repubblica italiana. Ma qual è questa leadership su cui il centrodestra vuole oggi fondare la nostra Repubblica? Una maschera. Una maschera fisica per il danno che ha fatto a se stesso, una maschera politica per il danno che ha fatto all’Italia. E cosa fa Berlusconi? Cerca solo di far sopravvivere il suo governo ancora qualche mese per prenotare gli spazi elettorali”.

“Ma in queste condizioni – ha proseguito il vicepresidente dei senatori del PD – non meravigliamoci delle proteste dei giovani. In una società che ha il 30% di disoccupazione giovanile, noi siamo con i giovani ed è per migliorare le loro prospettive che chiediamo al Senato di lavorare. Riflettano i senatori di centrodestra che ora si agitano. Loro saranno i primi, caduto Berlusconi, a dichiararsi antiberlusconiani”. “Il PD – ha concluso Zanda – ha chiesto un dibattito in Senato sulla situazione finanziaria. Ha chiesto che venga il ministro dell’Economia per illustrarci le misure che intende intraprendere per favorire la crescita e affrontare la disoccupazione. Soprattutto Tremonti venga a spiegarci come sia possibile che da quattro mesi il governo non sia ancora riuscito a trovare una figura che guidi un’istituzione essenziale come Bankitalia”.