Zanda (Pd) critica Schifani: nella riforma dei regolamenti parlamentari “pillole di presidenzialismo”

Pubblicato il 24 aprile 2009 15:42 | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2009 15:42

Luigi Zanda esprime le sue riserve sulle buone intenzioni del Presidente del Senato Renato Schifani in materia di riforme dei regolamenti parlamentari.

In merito alla riforma del Parlamento Zanda apprezza l’auspicio di Schifani di una nuova fase costituente, condizione imprescindibile per avviare le riforme istituzionali che, però, sfortunatamente manca. Non aiutano, in questo senso, le dichiarazioni del capo del governo su i parlamentari sfaticati o sulla proposta di far votare i solo capigruppo.

Relatore insieme al senatore Quagliarello di una iniziativa di modifica del regolamento del Senato, Zanda specifica che «la riforma si deve fare  “dentro” la Costituzione». L’invito è a non alterare il rapporto Governo-Parlamento inserendo “pillole di presidenzialismo”. Tre sono le priorità per il senatore: introdurre norme antiframmentazione nei regolamenti, aumentare la qualità del lavoro delle commissioni e rafforzare i poteri di controllo dell’opposizione sull’operato del governo.