Zanda: “Sui vantaggi a Mediaset del ddl Romani Berlusconi non giuri ma risponda”

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 13:50 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2010 13:54

Luigi Zanda

”Ieri il presidente Berlusconi ha giurato sui suoi figli e sui suoi nipoti che ‘non c’è un solo dollaro delle operazioni di diplomazia commerciale tra Italia e Russia che è entrato o entrerà nelle sue tasche’. E’ quindi possibile che oggi, contraddicendo l’ambasciatore americano a Roma, giuri che la censura e gli interventi disposti sul Web dal decreto Romani non sono diretti né a favorire le sue imprese a scapito dei concorrenti né a offrire vantaggi commerciali a Mediaset rispetto a Sky”.

Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda riferendosi alle preoccupazioni espresse dagli Usa sul ddl Romani come riportato da Wikileaks.

”Con preoccupazione, ripeto che un uomo di Stato non rassicura i cittadini e il suo Paese con le formule usate da Berlusconi. Alle critiche e alle contestazioni politiche – conclude Zanda -, un uomo di Stato risponde con argomentazioni sensate, con l’esposizione dei fatti, con atti concreti. Non con giuramenti tipici di bambini di terza elementare”.