Franco Zeffirelli, Gasparri: gigante italiano grande nell’arte e nell’impegno civile   

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 16 Giugno 2019 13:41 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2019 11:09
Franco Zeffirelli, Gasparri: gigante italiano grande nell’arte e nell’impegno civile   

Franco Zeffirelli, Gasparri: gigante italiano grande nell’arte e nell’impegno civile

Roma: Franco Zeffirelli è stato grande nell’arte e nell’impegno civile”.  Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri commenta così la scomparsa del grande regista italiano morto a Roma il 15 giugno all’età di 96 anni e ricorda anche l’impegno civile e politico del regista che fu due volte senatore di Forza Italia:

“Del valore artistico e culturale di Zeffirelli, un vero gigante italiano, tutti stanno parlando–  continua Gasparri-, ma io che l’ho conosciuto,stimato e apprezzato, voglio evidenziare il coraggio anche di scendere in campo in momenti delicati della vita politica e istituzionale italiana. Candidandosi al Senato della Repubblica – che con la sua presenza ha onorato- nel centrodestra con Forza Italia, accogliendo l’invito di Silvio Berlusconi e rompendo il conformismo di tanti intellettuali subalterni ai dogmi della sinistra”,  ha detto il sentore forzista.

Proprio in riferimento alla scelta politica del regista scomparso, Gasparri ha voluto sottolineare che “Zeffirelli è stato un grande anche in questo, con questa sua scelta di libertà della quale gli sono sempre stato riconoscente”.

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Grande nell’arte, è stato grande anche con questo esempio di impegno civile che ha onorato il Parlamento della Repubblica e il centrodestra italiano” , ha concluso  Gasparri.

Studente all’Accademia di Belle Arti e alla Facoltà di Architettura della sua città natale Firenze, Zeffirelli nel 1946 si trasferì a Roma, dove esordì come attore di cinema e di teatro, e dove ebbe l’incontro che gli cambiò la vita: quello con Luchino Visconti. Iniziò così una carriera artistica lunga 60 anni, che lo ha eletto uno degli uomini di spettacolo più noti al mondo,

Franco Zeffirelli regista di teatro, cinema, sceneggiatore, scenografo- cresciuto alla scuola di Visconti, Antonioni e Rossellini, premiato con innumerevoli riconoscimenti, tra cui cinque David di Donatello e due Nastri d’argento, ha attraversato il cinema – con 14 nomination per l’Oscar-  la televisione, l’opera lirica. Rpetutamente è stato chiamato ad aprire la stagione della Scala. La sua ‘Aida’ verdiana, che ha messo in scena sei volte, ha fatto storia. E’ passato per Shakespeare i Vangeli, Giovanni Verga, Charlotte Brontë… 

Nel 2008 Franco Zeffirelli aveva manifestato la volontà di lasciare alla città di Firenze l’intero suo archivio. A distanza di quasi dieci anni da quella dichiarazione, il 1° ottobre 2017, ha aperto a Firenze il Centro per le Arti dello Spettacolo – Fondazione Franco Zeffirelli Onlus- ospitato nel complesso monumentale di San Firenze, già sede del Tribunale.

“Il Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli, promosso dallo stesso Maestro, raccoglie e mette a disposizione della sua città e del mondo l’intero patrimonio artistico e culturale di una carriera lunga quasi settant’anni” (Fonte: Fondazione Zeffirelli Onlus).

Ed è proprio dalla pagina Facebook della Fondazione Zeffirelli che si apprende che la camera ardente per l’ultimo saluto al Maestro sarà allestita nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, dalle 11,00 di lunedì 17 giugno.