Zingaretti, Crimi, Renzi, Toti…sì a campagna insieme pro vax. Meloni e Salvini si sfilano, dal vaccino o da insieme?

di Lucio Fero
Pubblicato il 29 Dicembre 2020 9:47 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2020 9:47
Zingaretti, Crimi, Renzi, Toti...sì a campagna insieme pro vax. Meloni e Salvini si sfilano, dal vaccino o da insieme?

Zingaretti, Crimi, Renzi, Toti…sì a campagna insieme pro vax. Meloni e Salvini si sfilano, dal vaccino o da insieme? (Foto Ansa)

Campagna, far tutti e tutti insieme campagna pro vax, per il vaccino e per vaccinarsi. Il Corriere della Sera lo ha chiesto, lo ha suggerito a tutti i leader e partiti. Dove è evidente che il valore della campagna non sarebbe solo il pro vax ma l’insieme, lo stare eccezionalmente e sinceramente insieme in una mobilitazione per la salute pubblica.

Pro vax Zingaretti, Crimi, Renzi, Toti i primi sì.

Stanno arrivando le prime risposte. Disponibili e favorevoli Zingaretti per il Pd, Crimi per M5S (incidentalmente attaccato con ferocia via web dall’ala No Vax dentro M5S, gli imputano di aver detto essere contento perché arrivato vaccino, segue consueto invito a fare da “cavia”), Renzi per Renzi e Toti per Toti. Implicito, di fatto scontato anche se non ancora esplicitato il sì di Berlusconi. E non dovrebbe mancare, a meno di rigurgiti anti Big-Pharma, il sì di Fratoianni-Leu.

Meloni e Salvini: né sì né no, magari dopo.

Meloni e Salvini hanno, come si suol dire, preso tempo. A domanda su vaccino a destra la risposta era già quasi una parola d’ordine: sentirò il mio medico, farò ciò che dice lui. Un modo per non dire: sì, certo che io mi vaccino. Un modo per non dire: no, io non mi vaccino. Un modo per stare con contrari ed esitanti al vaccino senza stare con loro. Un modo per…né col vaccino né col no vax. Coerentemente con la strategia del magari dopo, Meloni e Salvini si sono sfilati dall’invito-suggerimento del Corriere della Sera. Dicono che vogliono aspettare.

Pro vax, qualcosa turba Meloni e Salvini.

C’è dunque qualcosa che turba Meloni e Salvini, qualcosa che li tiene lontani o comunque diffidenti assai rispetto ad una campagna dei politici tutti insieme pro vax. Temono qualcosa. Temono il vaccino o l’insieme? Temono il vaccino e i suoi eventuali effetti collaterali o temono gli effetti elettorali dello stare una volta su un milione tutti insieme senza farsi campagna elettorale reciprocamente addosso? Temono di sentirsi male alla vaccinazione o temono di sentirsi male dovendo rinunciare per un po’ a respirare e produrre propaganda?

Politici vaccinati per primi o per ultimi.

Chi la vuole cotta, chi cruda…Una non piccola fetta della pubblica opinione recita il mantra: si vaccinino loro per primi, facciano da cavie. Sono i no vax, gli esitanti al vaccino. Ma qui si somma e si mescola l’anti Stato con l’anti scienza e con l’anti tutto. Comunque: politici vaccinati per primi come punizione implicita ed esplicita. Altra grossa parte della pubblica opinione dice: politici vaccinati per ultimi, non saltino la fila facendo finta di far campagna pro vax. Insomma non approfittino del privilegio vaccino. No, vadano avanti loro nel vaccino pericolo. Una babele opinante. Per la cronaca, anche Trump fa dichiarazioni pro vaccino, lo definisce un miracolo della scienza. Anche Trump, ma Meloni e Salvini anche e ancora no, non ce l’hanno fatta.