Zingaretti: “C’è il rischio che il centrodestra governi a Roma per 20 anni”

Pubblicato il 8 Aprile 2010 21:05 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2010 21:05

Nicola Zingaretti

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, nel corso della direzione romana del Pd, ha analizzato in modo impietoso i risultati delle recenti elezioni amministrative. “Basta con l’approccio di sufficienza rispetto al governo capitolino – ha detto Zing<retti –  c’è il rischio di un lungo ciclo di centrodestra. Non perché il mio giudizio sia positivo, ma serve un collettivo forte altrimenti Roma è persa per 20 anni”.

Secondo il presidente della Provincia di Roma “la destraoggi ha più capacità di parlare ai deboli, alle loro paure, alla voglia di non essere ‘infastiditi’. Questo spiega i provvedimenti sui rom, sulle prostitute, sui lavavetri. A noi non piacciono, ma creano un patto, ancorché scellerato, con i cittadini e creano grande consenso. Si crea anche un patto con i poteri economici, basato sulle possibilità che offre non avere un progetto: fate, fate, fate: serve dunque un partito unito per evitare di essere ciò che la destra è stata quando governavamo noi, quella che diceva sempre no”.

La risposta,  secondo Zingaretti,  sta nel “mettere in campo una concreta alternativa per dare la percezione della diversità. Serva un gruppo dirigente da formare in modo aperto, svincolato, da esigenze congressuali. Un gruppo che interpreti l’opposizione come opposizione e che spieghi tutti i no, non solo nei comunicati stampa ma attraverso un’opposizione popolare che non si esaurisca nel partito ma si colleghi ai comitati di quartiere. Chiamiamo a raccolta gli Stati generali del centrosinistra romano e diamo corpo alla parte della città che si oppone. Infine – ha concluso – stiamo più in rete. C’é in ballo Roma Capitale e non vorrei sapere che la mia Provincia è stata sciolta per decreto dai giornali”.