I 5 big dell’Onu: “Un Medio Oriente senza atomica”

Pubblicato il 5 Maggio 2010 17:41 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2010 17:53

I cinque Paesi del Consiglio di Sicurezza con potere di veto all’Onu (Usa, Gran Bretagna,Francia, Russia e Cina) appoggiano la proposta di creare un’area libera dalle armi atomiche in Medio Oriente.

Lo si apprende da una nota diffusa oggi al Palazzo di Vetro, dove è in corso la Conferenza per la Revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp).

«Siamo impegnati a dare seguito alla risoluzione del Tnp del 1995 sul Medio Oriente», si legge nella nota diffusa dai cinque Paesi. Il documento approvato quindici anni fa dai firmatari del trattato punta ad un’area mediorientale «libera da armi nucleari» e di «distruzione di massa».

L’appoggio dei Paesi con potere di veto è arrivato proprio mentre il rappresentante permanente dell’Egitto alle Nazioni Unite, Maged Abdelaziz, chiedeva ai Paesi del Medio Oriente di impegnarsi in «negoziati sinceri» per stabilire l’area denuclearizzata. L’Egitto si batte da tempo su questa proposta, facendo pressione su Israele, che possiede testate nucleari che non sono mai annunciate ufficialmente. Lo stato ebraico non fa parte del Trattato di non proliferazione nucleare.