Afghanistan. Commemorato a Kabul comandante Massoud, ”Il Leone del Panjshir”

Pubblicato il 9 settembre 2013 18:19 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 18:19
Il comandante Ahmad Shah Massoud

Il comandante Ahmad Shah Massoud

KABUL, AFGHANISTAN – La figura del leggendario comandante afghano Ahmad Shah Massoud, conosciuto come ‘Il leone del Panjshir’, ucciso due giorni prima degli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, e’ stata commemorata lunedi a Kabul ed in altre citta’ dell’Afghanistan, anche se alcuni suoi sostenitori si sono abbandonati a violenze nei confronti della sede di una tv nella capitale afghana.

La cerimonia principale in onore del leggendario leader tagiko dell’Alleanza del Nord e’ avvenuta sulla piazza di Kabul che porta il suo nome, mentre gli edifici pubblici cittadini tenevano in bella mostra gigantografie con il suo volto sorridente. Famoso per la resistenza all’occupazione sovietica, ma accusato di aver realizzato massacri nella prima meta’ degli anni ’90, Massoud collaboro’ nel 2001 con la coalizione guidata dagli Usa per rovesciare il governo dei talebani.

Intervenendo nella manifestazione organizzata a ricordo di Massoud, Abdul Rab Rasoul Sayyaf, un ex comandante dalla lunga barba bianca che facilito’ l’arrivo di combattenti arabi per sconfiggere i sovietici, ha duramente criticato i talebani bollandoli come ”servi degli stranieri”. Intanto un gruppo di sostenitori del ‘Leone del Panjshir’ hanno attaccato la sede della tv Jwand con un lancio di pietre e colpi d’arma da fuoco.

Il capo dell’informazione dell’emittente, Mirwais Stanikzai, ha detto all’agenzia Pajhwok che l’origine dell’attacco risale al 19 agosto, giorno dell’indipendenza afghana, quando militanti tentarono di sostituire a forza la foto del re Ghazi Amanullah Khan appesa al cancello della tv con una immagine di Massoud, ma furono respinti dagli uomini della sicurezza. ”Oggi sono tornati – ha precisato Stanikzai – ed hanno tentato di vendicarsi, per fortuna senza causare vittime, ma solo qualche danno”.