Afghanistan/ Cambia la strategia di comunicazione degli Usa. Stop alla conta dei talebani uccisi: non è una priorità

Pubblicato il 27 Luglio 2009 18:40 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 20:05

Cambia la strategia di comunicazione degli Usa in Afghanistan: le forze armate americane hanno deciso di non rendere più noto il numero dei talebani uccisi. La decisione, annunciata dal generale Gregory Smith, punta a concentrare gli sforzi sulla protezione dei cittadini afghani piuttosto che sull’eliminazione dei ribelli.

«Indicare il numero delle vittime tra gli estremisti ha ben poca importanza per le vite degli afghani», ha spiegato il direttore della comunicazione delle forze Usa. La divulgazione del numero dei caduti tra i nemici è sempre stata molto spinosa per le forze Usa sin dalla guerra del Vietnam, quando ai bollettini trionfalistici dei generali non facevano seguito progressi sul terreno.

Nelle missioni in Afghanistan e in Iraq, il Pentagono ha cambiato più volte strategia. In passato, alcune fonti militari hanno ammesso che le dichiarazioni sul numero delle vittime dei raid Usa erano parte di una precisa strategia messa a punto per evidenziare i successo contro le forze nemiche. «Non abbiamo condotto le nostre operazioni per uccidere i ribelli, anche se in molti casi questo è il risultato, ma per dare alla popolazione la possibilità di ricostruire le proprie vite, socialmente ed economicamente», ha sottolineato Smith.