Afghanistan, dubbio Obama: quanti soldati inviare dopo richiesta del generale McChrystal

Pubblicato il 11 Novembre 2009 15:30 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2009 15:30

Il generale McChrystal

Il generale McChrystal

Il comandante in capo delle forze Usa in Afghanistan, generale Stanley McChrystal, ha raccolto attorno a sè potenti alleati riguardo alla sua richiesta di spedire in Afghanistan altri 40 mila soldati, che si unirebbero ai 160 mila che già vi si trovano.

Secondo il New York Times, a sostegno della richiesta del generale – il quale dice che senza quei rinforzi la guerra è persa – si sono schierati tra gli altri il ministro della difesa Robert Gates, il capo degli stati maggiori riuniti, ammiraglio Mike Mullen, e il segretario di stato Hillary Clinton. L’unico non ancora convinto è colui al quale spetta la decisione: il presidente Barack Obama.

Il capo della Casa Bianca si accinge in tempi brevi a valutare quattro opzioni collegate alla richiesta di McChrystal con i suoi principali consiglieri, secondo quanto ha informato il suo portavoce Robert Gibbs. Una opzione prevede l’invio di 20-25 mila soldati, un’altra l’invio di 30 mila e la terza accoglie in toto la richiesta di McChrystal: 40 mila soldati. Ci sarebbe poi una quarta opzione, sulla quale però si mantiene il segreto.

Secondo il New York Times ad essere strumentale nella decisione che prenderà Obama sarà il ministro della difesa Gates, reduce dell’amministrazione di George Bush e molto ascoltato dall’attuale presidente. Secondo notizie pubblicate dai media americani, Gates sarebbe favorevole all’invio di almeno 35 mila soldati, un numero molto vicino a quello richiesto da McChrystal.

Ma, rileva il NY Times, le notizie pubblicate dai media vanno valutate con cautela, perchè la verità sarebbe che Obama non ha ancora deciso non solo sulle quattro opzioni, ma non è neanche sicuro che l’invio di altri soldati sia una buona idea.