Usa. Townsend: “Italia lascia l’Afghanistan? Ok, ma paghi comunque i contributi”

Pubblicato il 18 Maggio 2012 10:38 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 10:57

ROMA – Gli Stati Uniti contano sugli aiuti finanziari dell’Italia per il dopoguerra in Afghanistan, augurandosi che l’attuale fase di difficolta’ economiche non ostacoli tale contributo. Lo dice,in un’intervista alla Stampa, James Townsend, vice Segretario alla Difesa Usa e responsabile dei rapporti con l’Europa. ”Finora – spiega alla vigilia del summit della Nato che si apre domenica a Chicago – avete avuto una grande responsabilita’ nelle regioni dell’Ovest”. ”Dopo il 2014 spero che l’Italia sara’ parte dei Paesi che offriranno aiuti alla ricostruzione, mantenendo un ruolo di alto profilo”.

”Negli ultimi anni – prosegue – abbiamo investito molto in Afghanistan, in risorse e sangue, con risultati importanti. Abbiamo ottenuto progressi importanti che non possono essere abbandonati. E’ vero che i problemi economici incombono, ma dobbiamo restare a fianco dell’Afghanistan. Spero che nonostante le difficolta’ finanziarie l’Italia sara’ capace di rinnovare l’impegno che ha finora dimostrato”.

Con Mosca, afferma, ”lavoriamo” e ”speriamo di collaborare di piu’, ma la Nato andra’ avanti comunque verso il sistema antimissile”. Infine Townsend rimarca la collaborazione con le democrazie dell’Asia. ”In Afghanistan – dice – abbiamo avuto al fianco Paesi come il Giappone, la Corea del Sud e l’Australia. La partnership con queste democrazie e’ una realta’. A Chicago si parlera’ di una Nato destinata ad essere globale perche’ abbiamo interessi globali da proteggere”.