Afghanistan: leader talebano a colloqui di pace era un impostore

Pubblicato il 23 Novembre 2010 12:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 12:34

Il presidente afgano Hamid Karzai

Il New York Times rivela martedi che un uomo in precedenza descritto dal giornale come ”un leader talebano” che ha preso parte a ”trattative di pace segrete” con il governo afgano è di fatto un impostore.

Il Nyt ha scritto che l’uomo ha avuto tre incontri con funzionari della Nato e del governo Afgano, ma aggiunge che funzionari americani ”hanno rinunciato a credere” che l’uomo fosse il leader talebano Mullah Akhtar Muhammad Mansour.

”Il falso leader talebano ha persino incontrato il presidente afgano Hamid Karzai, è stato portato a Kabul su un aereo della Nato ed è stato fatto entrare nel palazzo presidenziale”, scrive il Nyt. Ma Karzai ha affermato martedi che il suo governo non ha mai incontrato nessuno chiamato Mansour.

Lo scorso 20 ottobre il Nyt ha scritto, citando una fonte non identificata, che erano in corso trattative dirette con capi talebani per por fine alla guerra.

Il Washington Post, dal canto suo, scrive martedi citando due alti funzionari afgani che il presunto Mansour altri non era che ”un povero negoziante” di Quetta, la città pakistana dove la leadership talebana si rifugiò all’inizio dell’invasione americana.

Karzai, in una conferenza svoltasi martedi nel palazzo presidenziale, ha avvertito ”di non credere alle notizie dei media stranieri su nostri colloqui coi talebani, perchè sono solo pubblicità e menzogne”.

Il Nyt scrive anche che un diplomatico straniero non identificato di Kabul partecipe delle trattative col falso Mansour ha detto che queste non hanno raggiunto alcun risultato, e che all’impostore ”è stato dato molto denaro”.