Afghanistan: Obama chiede altre truppe alla Nato per combattere i talebani

Pubblicato il 23 Novembre 2009 9:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2009 9:15

Non è ancora chiaro quando il presidente Barack Obama annuncerà la sua decisione riguardo all’invio di altri soldati americani in Afghanistan – si parla della settimana prossima – ma sembra chiaro che a partire per combattere i talebani non saranno solo militari Usa, a quanto scrive il Wall Street Journal.

L’amministrazione di Washington ha infatti chiesto agli alleati della Nato di contribuire alla consistenza del contingente con un numero imprecisato di truppe che oscillerebbe tra i 3 e i 7 mila soldati. Tutto questo risale all’andamento insoddisfacente della guerra ed alla conseguente richiesta del comandante in capo americano in Afghanistan, Stanley McChrystal, di altri 40 mila combattenti.

Sul numero esatto dei militari Usa da mandare in guerra l’amministrazione sta discutendo al suo interno da settimane, senza aver aggiunto ancora una soluzione gradita al presidente. Secondo le informazioni raccolte dal Wall Street Journal, un consenso si starebbe formando intorno all’invio di 35 mila soldati, che si aggiungerebbero ai 68 mila già presenti sul terreno.

Quando Obama avrà svelato la sua decisione è previsto un discorso del segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, il quale invierà un chiaro messaggio per sottolineare che gli Usa non sono soli a combattere i talebani.

I ministri degli esteri della Nato si incontreranno a Bruxelles a partire dal 3 dicembre, e i diplomatici europei sperano che Obama faccia il suo annuncio prima di questo incontro.

Anche se gli alleati della Nato dovessero accettare di inviare solo 3 mila soldati, ciò, osserva il Wsj, sarebbe un significativo successo diplomatico per la Casa Bianca, considerato che la precedente amministrazione di George Bush, verso la fine del suo mandato, non è mai riuscita ad ottenere consistenti aiuti dll’Alleanza Atlantica.