Afghanistan/ Portavoce dei talebani smentisce accordo di tregua con governo di Kabul

Pubblicato il 27 Luglio 2009 17:55 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 21:36

080213-A-6876F-023Incertezza sulla tregua che sarebbe stata proclamata sabato nella provincia afghana di Badghis, dove ci sono anche le truppe italiane, e il governo di Kabul. L’accordo è stato annunciato sabato da un portavoce del presidente afghano Hamid Karzai, Siamak Herawi, ma il principale portavoce dei talebani, Yusuf Ahmadi, lunedi ha smentito l’intesa. “Non abbiamo alcun accordo di cessate il fuoco con le autorità governative”, ha detto, secondo quanto riferisce La Repubblica.

Dal canto suo la Reuters scrive che il portavoce talebano ha detto che ”la resistenza contro il nemico continua senza sosta” e che ”la tregua è una invenzione del governo”. A conferma delle dichiarazioni del portavoce, nella provincia di Badghis sono ripresi i combattimenti tra miliziani ed esercito.

”In base all’accordo – aveva spiegato il portavoce di Karzai – i comandanti talebani hanno accettato di ritirare le loro forze da tre aree nel distretto e consegnarle alle autorità degli anziani”. Herawi aveva precisato che le forze governative si sono impegnate in cambio a non attaccare i militanti.

”I talebani – aveva aggiunto Herawi –  hanno anche accettato di non ostacolare con attacchi il lavoro della commissione elettorale nella provincia e di permettere ai candidati alla presidenza di aprire i loro uffici per la campagna”.

”Il cessate il fuoco non ha alcuna scadenza – aveva riferito il portavoce – e lo salutiamo come benvenuto fino a quando tiene. Questo è il primo passo – ha sottolineato – e abbiamo intenzione di raggiungere accordi di questo tipo con altri elementi antigovernativi in altre parti del Paese”. Le elezioni presidenziali sono previste il 20 agosto.