Pioggia di droni Usa in Afghanistan e Somalia, dozzine di vittime

Pubblicato il 27 ottobre 2011 19:16 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 19:16

Drone pronto per missione

ISLAMABAD, AFGHANISTAN – Pioggia di droni americani con dozzine di vittime in Afghanistan e Somalia. Almeno sei talebani, tra cui alcuni comandanti, sono stati uccisi da un drone nel distretto tribale del Sud Waziristan, nel nord ovest del Pakistan, secondo quanto riferisce UsaToday.

Tra le vittime c’e’ il comandante Hazrat Omar, fratello del leader talebano Mullah Nazir, in base a quanto riferito dall’intelligence locale. Secondo altre fonti, nell’attacco sono morti anche altri capi degli insorti islamici, ma non ci sono ancora conferme sull’identita’.

Il velivolo, pilotato a distanza dalla Cia, ha sparato una raffica di missili contro un veicolo che trasportava i militanti. Il raid e’ avvenuto nell’area di Azam Warsak, appartenente al clan dei Wazir guidato dal Mullah Nazir, che e’ in controllo in circa la meta’ del Sud Waziristan. Il resto del territorio e’ invece dominato dalla famiglia dei Mehsud, da cui provengono i leader del principale gruppo talebano pachistano del Tehrik-e-Taleban Pakistan.

Altri droni in Somalia. La tv kenyana ha fatto sapere che droni americani avrebbero ucciso almeno 25 civili e ferito altre decine di persone nel corso di un attacco compiuto nel sud della Somalia, mentre si fa sempre più pesante il bilancio delle vittime degli scontri tra l’esercito governativo somalo, sostenuto dalla forza di pace dell’Unione Africana, Kenya, Usa e Francia, e i milizani di Al Shabab.

Mercoledi i media kenyoti hanno riferito che i violenti scontri avrebbero provocato la morte di altri 28 civili e il ferimento di un centinaio di cittadini a Mogadiscio e nei quartieri di Dayniile Gupta e Hodan, rispettivamente a nord e a sud della capitale somala. Feroci combattimenti tra le forze dell’Unione Africana e le milizie somale sono segnalati in queste ore in diverse zone della capitale.

Intanto le pessime condizioni igienico sanitarie somale avrebbero provocato 119 morti per colera nelle ultime 24 ore, la maggior parte dei quali donne e bambini, mentre più di 515 persone, affette da colera e malattie trasmesse dall’acqua, sono attualmente ricoverate negli ospedali di Mogadiscio. Numerosi casi di colera sono segnalati anche nelle regioni di Banadir, Bay, Mudug e Shabelle.