Africa, uso acque del Nilo: accordo tra Etiopia, Uganda, Ruanda e Tanzania

Pubblicato il 14 maggio 2010 15:03 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 15:03

Quattro paesi africani, Etiopia, Uganda, Ruanda e Tanzania, hanno firmato ad Entebbe (Uganda) un nuovo accordo per un utilizzo condiviso delle acque del Nilo.

L’intesa è stata siglata nonostante il boicottaggio di Egitto e Sudan e in assenza di altri Paesi del bacino del grande fiume, dopo una trattativa lunga dieci anni. In base al trattato firmato nel 1959 dai sette paesi africani attraversati dal Nilo, l’Egitto e il Sudan usufruiscono insieme del 90% delle risorse idriche ed entrambi i paesi non intendono rinunciare a queste quote.

A metà aprile i rappresentanti delle nazioni africane attraversate dal Nilo si sono riuniti a Sharm El Sheik, in Egitto, per rinegoziare l’accordo sulla gestione del fiume. L’obiettivo iniziale era quello di trovare una condivisione più equa delle risorse idriche, così come richiesto dai quattro paesi che hanno sottoscritto il trattato.