La sfida di Ahmadinejad: “Presto un Medio Oriente senza Israele. Obama peggio di Bush”

Pubblicato il 4 Aprile 2011 15:40 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2011 15:49

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad

TEHERAN – Le rivolte popolari nel Maghreb e nel mondo arabo fino alla Siria e allo Yemen porteranno presto ad ”un nuovo Medio Oriente senza il regime sionista (Israele, ndr), senza la presenza degli Usa e dei loro fantocci”. Ne è convinto il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad.

Per lui gli ”slogan di cambiamento” con cui Barack Obama e’ stato eletto presidente degli Usa erano solo un ”inganno” e quando se ne andrà dalla Casa Bianca ”lascerà una macchia ancora più nera del suo predecessore”, George W. Bush, nella storia degli Stati Uniti. ”Dietro la maschera degli slogan di cambiamento, si nascondono gli stessi ladri, assassini e colonialisti”, ha detto in una conferenza stampa Ahmadinejad, aggiungendo che l’obiettivo degli Stati Uniti nell’attuale situazione di crisi in diversi Paesi del Medio Oriente e del Nord Africa è solo quello di ”sopprimere le sollevazioni popolari per sostenere il regime sionista”, cioè Israele.

Ma, ha aggiunto Ahmadinejad, ”mentre la precedente amministrazione americana ricorreva apertamente all’aggressione, quella attuale si presenta con, in una mano, le armi e, nell’altra, l’inganno”.