Crisi Argentina, Christina Kirchner cede: riceverà in udienza i vescovi

Pubblicato il 16 Marzo 2010 17:40 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2010 17:40

Christina Fernandez de Kirchner

E’ come se il cavalier Silvio Berlusconi, dopo una resistenza anche poco educata avesse deciso di ricevere a palazzo Chigi, i vertici del Vaticano, il cardinale Tarciso Bertone, segretario di Stato, Angelo Bagnasco presidente della Cei e magari l’ex potentissimo Camillo Ruini, che vogliono esprimere al Governo la  preoccupazione per la crisi istituzionale.

In Argentina è successo. La presidente Christina Kirckner aveva sbarrato le porte della Casa Rosada, ma anche della Alta Corte e dei rami del Parlamento alla richiesta della Cupola dei Vescovi (così si chiama in Argentina) che sollecitavano un confronto.

In Argentina ci sono durissime polemiche in corso dopo che per ridurre il famoso “buco” nei conti dello Stato il governo ha deciso di vendere le riserve auree. Ci sono, inoltre, pesanti conflitti tra i poteri dello stato e “enfrantamienti” continui, in un clima che ricorda quello tragico di due decenni fa.

I vescovi, preoccupati, avevano sollecitato gli incontri istituzionali, ricevendo una risposta pesantemente negativa. Ora la Kirchner è giunta a più miti consigli. Non può mettersi anche contro la Chiesa.