Argentina. Vicepresidente Boudou accusato di “arricchimento illecito”

Pubblicato il 15 Maggio 2012 9:50 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2012 11:02

BUENOS AIRES – Il vicepresidente argentino Amado Boudou, appassionato di rock e motociclette e proprietario di un lussuoso appartamento nell’esclusivo quartiere di Puerto Madero, e’ al centro di una nuova bufera giudiziaria: un magistrato federale, Jorge Di Lello, ha presentato richiesta affinche’ il numero due di Cristina Fernandez de Kirchner venga formalmente indagato per ”arricchimento illecito”. I fatti sono relativi al suo mandato in qualita’ di ministro dell’Economia, durante la passata legislatura.

La richiesta del magistrato – avanzata sulla base della denuncia del direttore del portale digitale Periodico Tribuna Christian Sanz e dall’avvocato Alejandro Sanchez Kalbermatten – e’ arrivata sul tavolo del giudice federale Ariel Lijo, che gestisce gia’ un altro fascicolo relativo a Boudou, e al quale spetta ora la decisione se aprire o meno l’inchiesta.

Il pm Di Lello chiede che l’indagine sia estesa anche alla fidanzata del vicepresidente, la giornalista televisiva Agustina Kampfer, agli imprenditori Jose Maria Nunez Carmona e Alejandro Vandebroele e a una decina di societa’, tra queste The Old Fund, la compagnia che ha rilevato l’azienda tipografica fallita Ciccone (ribattezzata Compagnia di valori sudamericana) assicurandosi un contratto col governo per stampare le banconote del Paese, grazie ad un presunto intervento di Boudou.