Assad vola da Putin e lo ringrazia per aver “salvato la Siria”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 novembre 2017 11:35 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2017 11:35
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Assad vola da Putin e lo ringrazia per aver “salvato la Siria”

SOCHI (RUSSIA) – Bashar al-Assad vola da Vladimir Putin e lo ringrazia per aver “salvato lo Stato siriano”. Il discusso presidente di Damasco ha incontrato l’omologo russo a Sochi, sul Mar Nero, dove è arrivato a bordo di un aereo militare russo decollato dall’aeroporto di Mezzeh.

 

Nel corso dell’incontro a sorpresa di lunedì 20 novembre il leader del Cremlino ha annunciato che la “lotta al terrorismo in Siria è prossima alla fine”, ha auspicato che il processo politico in Siria sia “sotto l’egida dell’Onu” e si è augurato che le Nazioni Unite abbiano “parte attiva”. Assad ha sottolineato che Damasco accoglie con favore “coloro realmente interessati a una soluzione politica in Siria, con i quali siamo pronti al dialogo”.

Dall’inizio dell’intervento russo in Siria, nel 2015, “molte aree del Paese sono state liberate dai terroristi”, ha detto Assad, secondo quanto riferisce Russia Today. “Quelli che erano stati costretti a fuggire hanno fatto ritorno nelle proprie case”, ha aggiunto il leader siriano. Putin ha evidenziato che “grazie ai colloqui di Astana siamo riusciti a creare le zone di de-escalation, questo ci ha concesso di iniziare a dialogare con l’opposizione”.

L’incontro fra Vladimir Putin e Bashar al Assad a Sochi è stato organizzato per “far largo” a soluzioni in vista del vertice di domani, sempre nella cittadina balneare del Mar Nero, fra i leader di Russia, Iran e Turchia. A chi gli chiedeva se fosse stato discusso del ruolo del presidente siriano nel Paese, il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha ribadito che “solo i siriani potranno decidere del futuro di Assad”. 

Putin e Assad hanno comunque discusso i principali passi del processo di soluzione della crisi dal punto di vista politico in Siria e i preparativi per un congresso del popolo siriano. La trascrizione della riunione dei due presidenti è stata pubblicata sul sito web del Cremlino.

Alla luce dell’incontro con Assad, Putin parlerà al telefono con il presidente americano Donald Trump e “altri leader regionali”. Tra le nazioni citate da Putin come “partner” nella soluzione della crisi figurano, oltre agli Stati Uniti, “Arabia Saudita, Egitto, Iraq e Giordania”.