Attacco hacker al Governo Usa: “Violati sistemi del Tesoro e Commercio”. Russi negano coinvolgimento

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2020 15:41 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2020 15:41
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Attacco hacker al Governo Usa: “Violati sistemi del Tesoro e Commercio”. Russi negano coinvolgimento (foto Ansa)

Attacco hacker al Governo Usa, con diverse agenzie federali prese di mira da pirati informatici legati a un governo straniero. I server di Google sono andati giù a causa dello stesso attacco? 

Secondo il New York Times, i principali sospetti ricadono sulla Russia.

Ad essere colpiti sono stati anche i dipartimenti del Tesoro e del Commercio, i cui sistemi di posta elettronica sono stati violati ottenendo libero accesso alle email. Si tratterebbe della cyber offensiva più grave degli ultimi cinque anni.

Attacco hacker al Governo Usa, prese di mira agenzie federali

In queste ore sarebbe quindi in corso una vasta operazione per stabilire quanto esteso sia stato l’attacco, descritto come uno dei più sofisticati di sempre.

Ad essere stati colpiti nello stesso attacco anche i server di Google, attacco che ha mandato in down la didattica a distanza gestita da Google Classroom.

Si sospetta che ad essere violate siano state anche alcune agenzie legate alla sicurezza nazionale, ma non è ancora chiaro se siano stati rubati dati o informazioni coperti da segreto.

L’attacco arriva a meno di una settimana di distanza dall’allarme lanciato dalla Nsa, secondo la quale pirati informatici sponsorizzati dallo Stato russo stavano cercando di sfruttare alcune falle emerse.

In particolare, in un sistema largamente utilizzato all’interno del governo federale.

Scrive il New York Times:

“Il motivo dell’attacco all’agenzia e al Dipartimento del Tesoro rimane sfuggente, hanno detto due persone che hanno familiarità con la questione”.

“Un funzionario del Governo ha affermato che era troppo presto per dire quanto siano stati dannosi gli attacchi e quanto materiale sia stato perso”.

“Secondo diversi funzionari aziendali, gli attacchi erano in corso già questa primavera, il che significa che sono continuati inosservati durante i mesi della pandemia e la stagione elettorale”.

Cremlino nega coinvolgimento

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha negato che dietro all’attacco hacker ai danni del governo degli Stati Uniti ci sia la Russia.

Lo riporta la Tass. Secondo il New York Times si tratterebbe della cyber offensiva più grave degli ultimi cinque anni. “Nego ancora una volta le accuse”, ha detto Peskov.

“Se gli americani non hanno fatto nulla in proposito per mesi, probabilmente non dovrebbero affrettarsi ad accusare in modo infondato i russi di tutto”.

A dirlo è  Peskov, menzionando il fatto che la falla al sistema informatico era nota (fonte: Ansa, Il Messaggero, New York Times).