Australia: esito voto incerto, verde Brown apre a tutti

Pubblicato il 22 Agosto 2010 13:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2010 13:47

Il leader dei Verdi australiani Bob Brown apre sia ai laburisti sia i conservatori, all’indomani delle elezioni anticipate, le piu’ incerte in oltre mezzo secolo, nelle quali i due maggiori partiti risultano testa a testa e che hanno aperto una fase di frenetiche trattative per formare un governo di minoranza o di coalizione. Ago della bilancia sono gli indipendenti e i Verdi, i vincitori morali delle elezioni. La premier laburista uscente Julia Gillard, che resta in carica per l’ordinaria amministrazione, si e’ detta decisa a combattere per formare un nuovo governo, trattando con gli indipendenti e i Verdi per raggiungere la maggioranza di 76 seggi alla Camera. Dopo il duro tracollo subito dal governo, in cui si e’ dissolto il netto vantaggio conquistato dai laburisti nelle elezioni del 2007, ne’ Gillard ne’ il leader dell’opposizione conservatrice Tony Abbott potranno infatti formare da soli un governo come e’ sempre avvenuto in Australia con il sistema maggioritario che favorisce l’alternanza.

”Il popolo ha parlato, ma ci vorra’ tempo prima di sapere cosa ha detto”, ha detto la premier ai fedeli del partito, citando una frase di Bill Clinton. Anche Abbott vuole trattare con i partiti minori per formare un governo. Il Verde Bob Brown oggi ha gia’ incontrato informalmente la premier e si e’ detto pronto a negoziare anche con i conservatori. Entrambe le Camere saranno controllate da un variegato drappello di indipendenti e dai Verdi, balzati all’11,5% rispetto al 7,8% del 2007. Con tre seggi ancora in dubbio nella Camera di 150 deputati e ancora due milioni di voti fuori sede e postali e di preferenze da contare, le proiezioni indicano 73 seggi per i conservatori e 72 per i laburisti, oltre a un verde e quattro indipendenti. Ai laburisti potrebbe affiancarsi l’unico verde eletto alla Camera, con un risultato di piena parita’.

Per la prima volta un aborigeno e un musulmano siederanno in parlamento: Ed Husic, di origine bosniaca, primo deputato musulmano in quota laburista, e Ken Wyatt, primo deputato aborigeno, con i conservatori. Eletto anche il piu’ giovane deputato della storia d’Australia: Wyatt Roy, 20 anni, anche lui conservatore. Nel Senato di 76 membri, eletto con il proporzionale, dove il conteggio dei voti continuera’ a lungo, i verdi passano da 5 a 9, e nel ruolo di ago delle bilancia potranno condizionare la capacita’ del nuovo governo di approvare leggi. Il leader dei verdi Brown ha gia’ fatto sapere che il suo partito considera una priorita’ l’introduzione di una carbon tax sulle emissioni, importante per le imprese oltre che per l’ambiente. ”Useremo questo voto del popolo australiano in maniera responsabile, per dare leadership alla nazione, lo useremo per innovare”, ha detto.