Australia. Laburisti chiamati al voto fra Gillard e Rudd

Pubblicato il 23 Febbraio 2012 8:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2012 11:09

SYDNEY – La battaglia per la leadership del partito laburista e del governo australiano, rimasta per mesi sotterranea, e' esplosa oggi in guerra aperta, con l'annuncio della premier Julia Gillard che i 103 parlamentari laburisti saranno chiamati a votare lunedi' mattina, per scegliere fra lei e il suo rivale Kevin Rudd, suo predecessore alla guida dell'esecutivo.

Il 22 febbraio Rudd aveva annunciato da Washington, dove partecipava alla riunione del G20, le dimissioni da ministro degli Esteri. Nel 2010 Gillard, dopo una serie di sondaggi sfavorevoli, sostenuta da una scarna maggioranza del gruppo parlamentare laburista, aveva sostituito alla guida del governo lo stesso Rudd, di cui era fino allora vice premier. Pur accettando e svolgendo con entusiasmo l'incarico di ministro degli Esteri, Rudd non aveva mai rinunciato alla leadership.

''La semplice verita' e' che non posso continuare a servire come ministro degli Esteri se non ho il supporto del primo ministro Julia Gillard'', ha detto ieri, concludendo il suo annuncio a sorpresa con una domanda: "Chi e' nella migliore posizione per sconfiggere il leader dell'opposizione conservatrice Tony Abbott alle prossime elezioni nel 2013?".

Oggi la Gillard, che ha lamentato di non essere stata informata in precedenza delle intenzioni del rivale, ha replicato che ''abbiamo bisogno di un voto sulla leadership per sistemare la questione una volta per tutte''.

''Troppo a lungo abbiamo assistito a bisticci entro il partito laburista, che hanno oscurato i successi del governo e quello che stiamo facendo per costruire un'Australia piu' forte e piu' equa per il futuro'', ha aggiunto.

Non e' ancora chiaro se Rudd, se uscira' sconfitto nella sfida, si dimettera' anche dal parlamento, forzando un'elezione suppletiva che sarebbe disastrosa per il governo di minoranza guidato dalla Gillard, gia' fortemente sfavorito nei sondaggi.