Australia sospende le sanzioni alla Birmania: Carr incontra Suu Kyi

Pubblicato il 8 Giugno 2012 12:10 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 12:47

SYDNEY – L'Australia sospende le rimanenti sanzioni finanziarie e di viaggio imposte sulla Birmania e raddoppiera' il programma di aiuti fino all'equivalente di 80 milioni di euro nel prossimo anno finanziario. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Bob Carr durante la sua visita in Birmania, dopo due giorni di intensi colloqui con la leader democratica Aung San Suu Kyi, il presidente Thein Sein e diversi funzionari locali e attivisti. Il tempo della coercizione e' passato, ha detto Carr.

''La sfida e' ora di ottenere che il programma di riforme continui a un ritmo robusto e serio. La nostra percezione e' che possiamo ottenere di piu' con il coinvolgimento che affidandoci a misure coercitive'', ha aggiunto. Ha comunque avvertito che le sanzioni mirate possono essere ripristinate, se il progresso rallenta.

Il presidente Thein Sein ha accolto con soddisfazione la decisione australiana, mentre ha osservato che la politica dell'Unione europea di rivedere le sanzioni anno per anno aggiunge un elemento di rischio politico alle decisioni di investimento, ha riferito Carr. Intanto la premier australiana Julia Gillard ha invitato sia Thein Sein che Aung San Suu Kyi a venire in visita in Australia.