Parola di ayatollah. Khamenei: “L’Islam proibisce le armi nucleari”

Pubblicato il 17 Aprile 2010 10:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2010 10:00

L'ayatollah Ali Khamenei

La conferenza sul disarmo nucleare e la non proliferazione voluta dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad si è aperta sabato mattina a Teheran, con una vera e propria bomba atomica morale, il messaggio dell’ayatollah Khamenei che dice: l’uso delle armi nucleari è “vietato dall’islam”.

Khamenei ha affermato che per l’Iran l’uso di armi atomiche e’ “haram”, termine islamico che significa “proibito dalla religione”.

L’ayatollah Ali Khamenei non è un sacerdote qualunque, è la guida della rivoluzione islamica, l’erede morale, spirituale e religioso del padre della rivoluzione, l’ayatollah Ruhallah Khomeyni. Il suo messaggio, quanto meno nel mondo islamico di osservanza shiita, non è solo una esortazione. Khamenei non si è limitato a bollare le armi nucleari come contrarie alla fede ma si è anche occupato di politica internazionale, denunciando “le menzogne” degli Stati Uniti, “solo criminale atomico del mondo”. Gli Usa, ha detto l’ayatollah, accusano l’Iran di cercare di dotarsi dell’arma nucleare, mentre “solo il governo americano ha commesso un crimine nucleare. Il solo criminale atomico del mondo mente presentandosi come contrario alla proliferazione delle armi nucleari, mentre non ha preso alcuna misura seria in questo campo”.

Alla conferenza sul disarmo nucleare, che si concluderà domenica, partecipano i ministri degli esteri di dieci paesi e i vice di altri 14, oltre ad esperti nucleari di una sessantina di nazioni, a quanto riferiscono i media iraniani. La Cina sarà rappresentata da un funzionario del ministero degli Esteri e la Russia da un vice ministro, mentre, secondo quanto scrive l’agenzia stampa Fars, gli altri membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, hanno mandato non meglio specificate «delegazioni».

La conferenza appare come una risposta al recente summit sulla sicurezza nucleare organizzato a Washington dal presidente americano Barack Obama. Aperto sotto lo slogan «Energia nucleare per tutti, armi nucleari per nessuno», servirà al regime iraniano come piattaforma per ribadire che il proprio programma nucleare è a scopo pacifico.

La conferenza si svolge mentre i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza si apprestano a lavorare su una bozza di nuove sanzioni contro l’Iran, accusato di volersi dotare di armi nucleari.

Nel suo intervento di apertura della conferenza sul disarmo  Ahmadinejad ha proposto la creazione di un’agenzia internazionale per il disarmo nucleare, un «organo internazionale indipendente» che disponga di «pieni poteri per pianificare e supervisionare il disarmo nucleare».

Secondo Ahmadinejad, “si dovrebbe istituire un gruppo internazionale indipendente che pianifichi e vigili sul disarmo nucleare e impedisca la proliferazione”.