Barack Obama a Berlino: “Ridurre arsenali atomici di un terzo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2013 10:15 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2013 10:15
Barack Obama a Berlino: "Ridurre arsenali atomici di un terzo"

Barack Obama (Foto Lapresse)

BERLINO – Gli Stati Uniti di Barack Obama premono per il disarmo nucleare. L’annuncio arriva dallo stesso presidente americano, in visita a Berlino dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. 

La proposta del commander in chief alla Porta di Brandeburgo, dove John Fitzgerald Kennedy pronunciò la nota frase “Ich bin ein Berliner” (Io sono un berlinese) all’epoca del Muro e della Guerra Fredda, sarà di ridurre di un terzo gli arsenali atomici di Stati Uniti e Russia. Un taglio che sia di esempio alle potenze atomiche di tutto il mondo, cioè Regno Unito, Francia, Cina, Israele, India, Pakistan e Corea del Nord. O a quelle che ambiscono ad essere tali, come l’Iran.

L’invito alla riduzione, in particolare, è rivolto agli alleati degli Stati Uniti, come Giappone, Israele, Corea del Sud e gli altri Paesi Nato. Si inserisce nel percorso inaugurato con il trattato Start (Strategic Arms Reductions Treaty) tra Mosca e Washington 

Attualmente Usa e Federazione Russa dispongono di circa millecinquecento bombe atomiche ciascuna, ma il numero, come sottolineerà il discorso di Obama a Berlino, è destinato a scendere a milla per ognuna.

Il presidente americano è arrivato a Berlino martedì sera, 18 giugno, insieme alla moglie Michelle e alle figlie Sasha e Malia. E’ volato in Germania dopo il G8 nordirlandese di Lough Erne. In programma, oltre al faccia a faccia con la cancelliera tedesca Angela Merkel, c’è un incontro con l’ex eroe del dissenso della Germania dell’est, Joachim Gauck.

Nel colloquio con Merkel sul tavolo ci sono non solo le crisi internazionali, dalla Siria all’Afghanistan, dal Medio Oriente all’Iran, ma anche la questione della crisi economica europea e mondiale, e la lotta alla disoccupazione, specie giovanile.