Barack Obama all’Onu: “Armi chimiche, serve un bando internazionale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 17:27 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 23:21
Barack Obama all'Onu: "Armi chimiche, serve un bando internazionale"

Barack Obama all’Assemblea generale dell’Onu (Foto Ansa)

NEW YORK – Il Consiglio di sicurezza dell‘Onu “deve approvare una risoluzione forte” sulle armi chimiche in Siria, perché Damasco mantenga gli impegni presi con la mediazione russa: Barack Obama parla all‘Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Il tema caldo è sempre quello siriano. “La comunità internazionale deve imporre un bando sulle armi chimiche”, chiede il presidente americano. E torna ad attaccare il regime di Bashar al Assad: “Ci sono prove evidenti” sulla sua responsabilità negli attacchi con i gas. Allo stesso tempo promette 340 milioni di dollari in più per gli aiuti umanitari.

In tema di arsenali chimici Obama mostra soddisfazione per i passi avanti del neo-presidente iraniano Hassan Rohani: “Ci potrebbero essere le basi per un accordo sul programma nucleare dell‘Iran basato sulle recenti dichiarazioni della leadership di Teheran”. Anche nel caso iraniano, però, come in quello siriano, il presidente Usa chiede che alle parole seguano le azioni.

Dopo anni di muro contro muro, Obama sceglie di aprire la strada al dialogo con l’Iran, ma in serata arriva la smentita di un possibile faccia a faccia. Dall’amministrazione Usa fanno sapere che la Casa Bianca aveva offerto un incontro a margine dell’Assemblea generale, ma gli iraniani hanno ritenuto ”troppo complicato” realizzarlo ora.

I funzionari di Washington e di Teheran per giorni hanno discusso la possibilità di far incontrare Obama e Rohani a margine dell’Assemblea dell’Onu. E nelle ultime ore si erano rincorse le voci su un possibile colloquio tra i due leader. ”Gli iraniani hanno una dinamica interna da gestire – ha commentato un alto funzionario dell’amministrazione Obama – e le relazioni con gli Stati Uniti chiaramente sono abbastanza differenti da gestire per loro rispetto a quelle con gli altri Paesi occidentali”.

“Troppo complicato” vedere Obama, ma il nuovo leader di Teheran non ha disdegnato un breve incontro con il presidente francese Francois Hollande a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu. Hollande e Rohani hanno parlato del programma nucleare iraniano e della situazione in Siria e Libano.