Benedetto XVI: Preghiamo per i vescovi cinesi tentati dallo scisma

Pubblicato il 18 Maggio 2011 12:20 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2011 12:23

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa invita alla ”preghiera per la Chiesa che e’ in Cina” perche’ resti ”una, santa, cattolica, fedele e ferma nella dottrina e nella disciplina ecclesiale”. E per i vescovi cinesi, perche’ ”il loro desiderio di stare nella Chiesa una e universale superi la tentazione di un cammino indipendente da Pietro”.

Benedetto XVI lo ha detto durante l’udienza generale, ricordando che il 24 maggio la Cina venera la Madonna di Sheshan a Shanghai. Il Papa ha anche pregato la Madonna perche’ in Cina assista quanti sono ”irretiti dalle lusinghe dell’opportunismo”. ”La Chiesa in Cina, soprattutto in questo momento, – ha detto il Papa – ha bisogno della preghiera della Chiesa universale. Invito in primo luogo i cattolici cinesi a continuare e a intensificare la propria preghiera”, ”ma anche per tutti i cattolici del mondo – ha aggiunto – pregare per la Chiesa che e’ in Cina deve essere un impegno…”. ”I cattolici cinesi – ha rimarcato Benedetto XVI – come hanno detto molte volte, vogliono l’unita’ con la Chiesa universale, con il Pastore supremo, con il Successore di Pietro. Con la preghiera – ha aggiunto – possiamo ottenere per la Chiesa in Cina di rimanere una, santa e cattolica, fedele e ferma nella dottrina e nella disciplina ecclesiale. Essa merita tutto il nostro affetto”.

”Sappiamo – ha sottolineato papa Ratzinger – che fra i nostri fratelli vescovi, ci sono alcuni che soffrono e sono sotto pressione nell’esercizio del loro ministero episcopale”. A loro ha espresso ”vicinanza”. ”Con la preghiera – ha affermato il Papa – possiamo ottenere che il loro desiderio di stare nella Chiesa una e universale superi la tentazione di un cammino indipendente da Pietro”. A Maria ha chiesto di ”illuminare quelli che sono nel dubbio, di richiamare gli smarriti, di consolare gli afflitti, di rafforzare quanti sono irretiti dalle lusinghe dell’opportunismo”.