Berlusconi a Israele: “Restituisca alla Siria il Golan e fermi gli insediamenti”

Pubblicato il 27 Marzo 2010 13:56 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2010 13:56

Silvio Berlusconi

Nel suo discorso oggi, 27 marzo, a Sirte, in Libia al vertice della Lega Araba, Silvio Berlusconi dice che “Per ridare una chance alla pace” in Medio Oriente è arrivato il momento che Israele fermi i “controproducenti” insediamenti, “specie a Gerusalemme est”, e restituisca alla Siria le alture del Golan. Tra i leader presenti, il siriano Bashar al Assad e il presidente palestinese Abu Mazen.

Il Cavaliere ha sottolineato che l’Italia ha ribadito ad Israele che “le recenti decisioni riguardanti gli insediamenti sono controproducenti e possono compromettere seriamente le possibilità di ripresa del dialogo. I fatti compiuti annunciati alla vigilia della ripresa dei negoziati, certamente non sono di aiuto. Su questo punto auspichiamo che Israele ascolti la voce degli amici, come quella dell’Italia e degli Stati Uniti d’America”. “Crediamo inoltre, come tutti, – ha aggiunto – in una pace comprensiva che preveda la soluzione del conflitto con il Libano e la Siria, una soluzione che contempli anche il ritorno delle alture del Golan alla Siria”.

Il premier italiano si è anche soffermato sull’Iran. “L’evoluzione del dossier non appare incoraggiante”, perchè Teheran continua a minacciare una “pericolosa proliferazione nucleare”. “Vogliamo comunque sperare – ha auspicato – che alla fine la ragione e il buonsenso riescano a prevalere”.