Birmania. Nuovo presidente-fantoccio, a comandare è ancora il capo della giunta

Pubblicato il 4 Febbraio 2011 16:13 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2011 22:44

Il capo della giunta birmana generale Than Shwe

Un ex-primo ministro per lungo tempo vicino al dittatore Than Shwe è stato eletto presidente della Birmania dal nuovo parlamento di recente inaugurato, una elezione che cementa il controllo dei militari su quello che viene chiamato un nuovo sistema politico, a quanto riferisce il New York Times.

L’elezione del nuovo presidente, Thein Sein, e le prime sedute del parlamento delineano quella che sarà la sedicente democrazia birmana: segreta, preordinata e dominata dalla gerarchia della giunta militare uscente.

Dopo quasi 50 anni di regime militare, il nuovo sistema politico, incluse le elezioni di novembre ed una nuova costituzione, avrebbe dovuto condurre al ritorno di un governo di civili. Ma tra i cinque principali incarichi del nuovo sistema, il presidente, due vice-presidenti e i presidenti di camera e senato, quattro sono ex-ufficiali militari anziani.

Then Sein è considerato un amministratore di basso profilo, soprattutto conosciuto tra i militari per la sua incrollabile lealtà verso il generale Than Shwe, il vero padrone della Birmania, che ora sembra voler assumere un ruolo di consigliere dietro le quinte simile a quello di Deng Xiaoping in Cina durante la sua transizione verso l’economia di mercato.

Come comandante in capo delle forze armate e leader della giunta militare, Than Shwe ha governato la Birmania con poteri assoluti e pugno di ferro da quando salì al potere con un colpo di stato nel 1962.

”La domanda che ora si pongono i birmani è quanto Than Shwe sarà coinvolto nella gestione giornaliera del potere e nella politica nazionale”, rileva Aung Naing Oo, vice direttore del Vahu Development Institute, un istituto di ricerca in Thailandia. ”Quanto vorrà rimanere in ombra o quanto vorrà imporre la sua autorità sul nuovo governo, non lo sappiamo”.

Il nuovo presidente Thein Sein dovrà ora nominare il suo gabinetto governativo, sebbene gli osservatori dicano che le scelte sono già state fatte, alcune dallo stesso Than Shwe, come dice Win Min, docente all’università Payap in Thailandia. ”E una cosa è certa – aggiunge – Than Shwe continuerà ad essere l’uomo più potente della Birmania”.