Bombardieri Usa in Norvegia: il segnale alla Russia nella regione dell’Artico in difesa degli alleati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2021 14:02 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2021 14:02
Bombardieri Usa in Norvegia: il segnale alla Russia nella regione dell'Artico in difesa degli alleati

Bombardieri Usa in Norvegia: il segnale alla Russia nella regione dell’Artico in difesa degli alleati (Foto Ansa)

L’aviazione militare Usa dispiegherà bombardieri B-1 in Norvegia per la prima volta. Una mossa che manda un chiaro segnale alla Russia del fatto che gli Stati Uniti opereranno nella regione strategica dell’Artico e difenderanno gli alleati Nato nell’area contro eventuali aggressioni di Mosca. Lo riferisce la Cnn citando fonti del Pentagono.

I bombardieri e circa 200 militari della base Dyess in Texas saranno trasferiti alla base di Orland in Norvegia e nel giro di tre settimane cominceranno le missioni nel circolo artico e nello spazio aereo internazionale a nordovest della Russia.  

La mossa Usa per “reagire ad eventuali aggressioni russe”

Con questa dislocazione gli Stati Uniti saranno in grado di reagire più rapidamente alla potenziale aggressione russa, dicono i funzionari citati dalla Cnn.

Negli ultimi mesi, il Pentagono ha utilizzato dei bombardieri simili ai B-1, i B-52, in Medio Oriente come mezzo per dimostrare la capacità Usa di spostare rapidamente le risorse militari in regioni potenzialmente tese.

Bombardieri Usa in Norvegia: una missione preparata da tempo

Come ricorda l’agenzia Adnkronos, si tratta di missioni che richiedono settimane per essere pianificate, il che significa che lo spiegamento in Norvegia è in corso di organizzazione da un po’ di tempo. 

Il Dipartimento della Difesa ha accolto con profonda preoccupazione le mosse militari russe tese a bloccare il potenziale accesso all’Artico.

“I recenti investimenti russi nell’Artico includono una rete di mezzi aerei offensivi e sistemi missilistici costieri”, ha avvertito Barbara Barrett, segretaria dell’Air Force durante l’amministrazione Trump.

Il ruolo fondamentale dell’Artico

Secondo gli Stati Uniti la Russia considera il mantenimento del proprio accesso all’Artico sempre più vitale, con quasi il 25 per cento del suo prodotto interno lordo proveniente da idrocarburi a nord del Circolo Polare Artico.

Il mese scorso un caccia russo ha sorvolato lo USS Donald Cook, un cacciatorpediniere navale statunitense, nelle acque internazionali del Mar Nero.